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I passeggeri, compresi quelli con disabilità o a mobilità ridotta, che viaggiano via mare e per vie navigabili interne godono degli stessi diritti ovunque all’interno dell’Unione europea (UE). Questi diritti, compresi quelli di informazione e di compensazione in caso di ritardo o annullamento, integrano diritti simili a quelli di cui godono i passeggeri che viaggiano in aereo, treno e autobus.
ATTO
Regolamento (UE) n. 1177/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativo ai diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne e che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004
SINTESI
I passeggeri, compresi quelli con disabilità o a mobilità ridotta, che viaggiano via mare e per vie navigabili interne godono degli stessi diritti ovunque all’interno dell’Unione europea (UE). Questi diritti, compresi quelli di informazione e di compensazione in caso di ritardo o annullamento, integrano diritti simili a quelli di cui godono i passeggeri che viaggiano in aereo, treno e autobus.
CHE COSA FA IL PRESENTE REGOLAMENTO?
Stabilisce i diritti di tutti i passeggeri, compresi quelli con disabilità e a mobilità ridotta, che viaggiano via mare e per vie navigabili interne nell’UE.
PUNTI CHIAVE
Questi diritti si applicano ai passeggeri che viaggiano nell’UE su grandi traghetti e navi da crociera attraverso mari, fiumi, laghi e canali.
Essi includono:
— rimborso o trasporto alternativo in caso di cancellazione o ritardo della partenza superiore a 90 minuti;
— assistenza adeguata ad esempio pasti, bevande e, se necessario, sistemazione per un massimo di tre notti in caso di cancellazione o ritardo della partenza superiore a 90 minuti;
— compensazione di importi compresi tra il 25 % e il 50 % del prezzo del biglietto in situazioni di ritardo all’arrivo o cancellazione del viaggio;
— trattamento e assistenza specifica non discriminatori e gratuiti per persone con disabilità e a mobilità ridotta sia nei terminali portuali che a bordo delle navi, nonché compensazione economica per la perdita o il danneggiamento delle attrezzature per la mobilità;
— informazioni adeguate sulle modalità di viaggio per tutti i passeggeri prima e durante il viaggio, nonché informazioni generali sui loro diritti nei terminali e a bordo delle navi;
— introduzione di un meccanismo per il trattamento dei reclami da parte di vettori e operatori dei terminali;
— istituzione di organi nazionali indipendenti incaricati di far rispettare i diritti sanciti dal regolamento compresa, laddove appropriato, l’applicazione di sanzioni.
Dal 31 dicembre 2012 si applica il regolamento n. 392/2009 relativo alla responsabilità dei vettori che trasportano passeggeri via mare in caso di perdite o danni a seguito di un incidente.
A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL REGOLAMENTO?
A decorrere dal 18 dicembre 2012.
CONTESTO
Sito web della Commissione europea sui diritti dei passeggeri - trasporto marittimo
RIFERIMENTI
Atto | Data di entrata in vigore |
Data limite di trasposizione
negli Stati membri |
Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea |
Regolamento (UE) n. 1177/2010 | 6.1.2011 | - | GU L 334 del 17.12.2010, pag. 1-16 |
ATTI COLLEGATI
Regolamento (CE) n. 392/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativo alla responsabilità dei vettori che trasportano passeggeri via mare in caso di incidente (GU L 131 del 28.5.2009, pag. 24-46)
Ultima modifica: 20.08.2015
Avviso ai passeggeri
Si informa la gentile clientela che, solo dopo aver presentato un reclamo a BLU JET e decorsi sessanta giorni dall’invio (per viaggi in partenza da porti italiani o in arrivo in Italia da porti extra UE), è possibile rivolgersi all’Autorità di Regolazione dei Trasporti, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1177/2010, relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto via mare e per vie navigabili interne, tramite l’apposito sistema telematico (SiTe), disponibile sul sito web dell’Autorità, oppure con il modulo da inviare a mezzo posta raccomandata all’indirizzo di Via Nizza n. 230, 10126 – Torino, oppure via e-mail ad uno dei seguenti indirizzi di posta elettronica:Per ulteriori informazioni consultare il sito www.autorita-trasporti.it